S.
Pietro
Qualche
notizia:
Una prima basilica la iniziò Costantino sul primitivo
oratorio sopra la tomba di San Pietro. Nicolò V,
nel 1440, volle ricostruire la basilica che già esisteva
da undici secoli e incaricò del progetto Bernardino
Gambarelli detto "il Rossellino" e L.B. Alberti.
Continuò l'opera il papa Paolo II e poi Giulio
II che commise di terminare l'opera al Bramante.
Questi volle una cupola (su una basilica a pianta
latina) che superasse quella del Brunelleschi
a Firenze; la cupola era grandiosa ma, fabbricata
troppo frettolosamente, dovette essere abbattuta.
Seguì Leone X che chiamò Giuliano da Sangallo e Raffaello. Importanti interventi
di stabilità furono effettuati in anni successivi dal Sangallo che permisero
di sorreggere la celebre cupola che ormai Michelangelo stava preparando. Finalmente
Paolo V fece terminare l'edificio incaricando Carlo Maderno che aggiunse il portico,
su cui si aprono 5 grandi porte (una delle quali è quella del Giubileo) e la
facciata.
La celebre piazza è contornata dal colonnato del Bernini che consta di trecento
colonne su quattro file distanziate a sufficienza da far passare i cortei con
le carrozze.
La navata della basilica è lunga 186,98 e la volta è alta 48 metri, sul pavimento
sono riportate le grandezze delle più grandi basiliche del mondo. All'interno
numerosissime sono le opere d'arte tra cui la "Pietà" di Michelangelo, il baldacchino
dell'altare centrale alto 29 metri e le tombe dei Papi.