Fori
Imperiali
Qualche
notizia: La nascita dei Fori Imperiali segna il passaggio dalla repubblica all'impero; tutti i più importanti imperatori, seguendo l'esempio di Giulio Cesare che costruì il primo foro, hanno voluto lasciare il loro segno costruendone uno a loro intitolato. Soltanto nella prima metà di questo secolo (1900) i Fori, detti anche “Romani”, hanno recuperato gran parte della loro visibilità. Verso la fine del periodo repubblicano, quando le strutture del Foro tradizionale erano ormai inadeguate a una città che si avvicinava al milione di abitanti, Giulio Cesare decise di ampliare la zona monumentale dove si svolgeva la vita pubblica, cominciando lavori che si sarebbero sviluppati per oltre un secolo e mezzo, fino ad Adriano, dando vita al complesso dei cosidetti Fori Imperiali composti da: Foro di Cesare (54 a.C.), Foro di Augusto (2 d.C.), Foro di Vespasiano (75 d.C.), Foro di Nerva (97 d.C.) e Foro di Traiano (113 d.C.).
In primo piano la basilica Giulia, in secondo piano,
il tempio di Castore e Polluce. In fondo, a sinistra,
S.Francesca romana e il Colosseo.