S.
Maria Maggiore
Qualche
notizia: Antichissima basilica
nata sopra il tempio di Giunone Lucina al
tempo di papa Liberio che vide in sogno,
il 4 Agosto, la madre di Cristo la quale
gli confidò di desiderare una chiesa
nella zona dell'Esquilino e il luogo preciso
fu individuato da una nevicata miracolosa
e chiaramente inconsueta. I primi nomi della
basilica furono S. Maria della neve e basilica
Liberiana. Il tempio ha una facciata che
ricorda S. Pietro e S. Giovanni perchè come
loro ha un portico d'entrata con cinque porte,
di cui una "Santa", due piani con
colonne a pilastri e un balcone per la benedizione.
Fu consacrata nel 366 e rifatta già nel
434 da Sisto III; Niccolò IV la ingrandì e
aggiunse i mosaici sulla facciata; Gregorio
IX fece il campanile (il più alto
di Roma) e le ultime modifiche furono di
Benedetto XIV. Nell'interno vi fu seppellito
Sisto V e Pio V. Nella piazza vi è una
delle piu belle colonne corinzie con sopra
una statua della Vergine di modesta fattura.