La sua storia ha inizio nel 1565, anno in inizia la costruzione su progetto a pianta ovale, e in stile rinascimentale, dell’architetto Giacomo Barozzi, detto il Vignola. Inaugurata nel 1583, era sede della Confraternita dei Palafrenieri  pontifici, responsabili delle scuderie pontificie, che dovettero confluire nel collegio dei sediari pontifici quando furono soppresse le scuderie nel 1929.
La loro patrona era Sant’Anna  raffigurata nei dipinti del tedesco Ignazio Stern all’interno della chiesa e nell’altare maggiore – realizzato in marmi policromi – nella pala di Arturo Viligiardi del 1927 (Sant’Anna e la Madonna bambina).
In realtà l’altare avrebbe dovuto ospitare la Madonna dei Palafrenieri di Caravaggio (oggi conservata nella Galleria Borghese di Roma con la raffigurazione della Madonna che schiaccia con il piede il serpente.
Ma il Gesù Bambino troppo cresciuto e nudo e la Madre che, china su di lui, veniva pensata come popolana che mostra il petto, e soprattutto Sant’Anna in secondo piano, raffigurata in età avanzata, col volto scavato dalle rughe e con un atteggiamento distacca e dimesso, non trovarono gradimento e la tela rimase per poco tempo nella chiesa di Sant’Anna e fu venduto al cardinale Scipione Borghese.

A Sant’Anna in Vaticano sono passati Pio XI, che ha voluto essere presente all’inaugurazione dell’organo il 7 febbraio 1931; Giovanni XXIII, che si è recato in visita il 20 gennaio 1961; Paolo VI, che il 29 maggio 1970, alle 8 del mattino, ha voluto commemorare il 50.mo anniversario del suo sacerdozio; Giovanni Paolo II, che l’ha definita “la mia parrocchia” nell’omelia pronunciata il 10 dicembre 1978; Benedetto XVI, che ha presieduto una celebrazione il 5 febbraio 2006, e Francesco, che l’ha scelta per la sua prima Messa pubblica il 17 marzo 2013.

La parrocchia è quindi a tutti nota come la “parrocchia del Papa” anche perché è l’unica parrocchia con tanto di attività pastorali dello Stato Città del Vaticano e dopo l’11 febbraio 1929, quando i Patti Lateranensi sancirono la nascita dello Stato Città del Vaticano, il Papa Ratti (Pio XI) volle anche una parrocchia nel territorio delimitato dalle Mura Leonine e decise che doveva essere la chiesa dei palafrenieri risalente al XVI secolo.

 

fonte:      La «parrocchia del Papa» compie 90 anni (avvenire.it)